Ricerca di immagini: cos’è e come farla?

Quando le immagini spiegano nel modo corretto un concetto, la comunicazione diventa ancora più forte e pertinente. I testi accompagnati dalle immagini si caricano di significato e il significato che vogliamo veicolare penetra più profondamente nella mente dell’utente.

Con gli strumenti della tecnologia moderna che permettono la ricerca di immagini specifiche gli utenti sono ancora più motivati a sfruttare la comunicazione visiva. Infatti, è risaputo che più della metà del cervello umano sia dedicata all’elaborazione visuale, proprio per questo i consumatori preferiscono contenuti interattivi e i media basati su foto e video.

Per fare un altro esempio, quando in un articolo di blog un paragrafo viene accompagnato da un’immagine o un’infografica pertinente, diventa ancora più semplice comprendere il significato delle parole e tenerlo a mente. Oppure, sui social media l’attenzione viene prima di tutto catturata da una bella foto o una grafica accattivante, solo dopo subentra il testo che permette di aggiungere informazioni.

I giovani, come i Millennials, e ancora di più i giovanissimi della Gen Z, sono sempre più dipendenti dalla ricerca di immagini interessanti.

Scopriamo meglio questo strumento potente che permette agli utenti di trovare informazioni tramite i contenuti visuali e a chi lavora con il web di posizionare con sempre maggiori mezzi i propri contenuti su Internet.

Cos’è la ricerca per immagini?

Si parla di ricerca per immagini, o di immagini, quando si inserisce una parola chiave su un motore di ricerca, tra i quali primeggia Google, da computer o smartphone, Iphone o Android, per visualizzare migliaia di risultati multimediali in vari formati (JPG, PNG, GIF). 

Per gli utenti significa cercare una foto esplicativa che risponda a una loro richiesta di informazioni. Per chi ha un e-commerce o un sito web, vuol dire lavorare con una SEO parallela, ovvero un’ottimizzazione per i motori di ricerca fatta anche sulle immagini e non solo sui testi. In questo modo è possibile aumentare le possibilità di raggiungere l’utente finale e conquistare nuovi visitatori organici.

Trovare l’immagine perfetta da abbinare a un contenuto è una sfida per riuscire conquistare il lettore.

Come fare ricerca per immagini

Partiamo da alcune nozioni di base per cercare delle immagini online. Si possono utilizzare diversi mezzi e strumenti:

  • motori di ricerca;
  • computer o smartphone;
  • PC o Mac;
  • Android o Iphone;
  • archivi di foto, free stock.

Le procedure per la ricerca di immagini partono da un argomento o da alcune parole chiave oppure da una foto sulla quale vogliamo avere più informazioni: da dove arriva e cosa o chi ritrae.

Nei paragrafi successivi prendiamo in esame gli strumenti specifici e vediamo nel dettaglio come fare la ricerca di immagini.

Ricerca di immagini su Google

Fare la ricerca di immagini su Google è probabilmente una pratica ormai consueta. Google ha un database che contiene miliardi di immagini caricate sul web. Immagini contenute all’interno di articoli, siti web, e-commerce.

In ogni caso, per cercare delle immagini da PC o Mac questo è il procedimento:

  • aprire Google o direttamente Google Immagini;
  • digitare la parola o la frase che indichi quello che desideri trovare;
  • fare attenzione che queste immagini sono per la maggior parte coperte da copyright, quindi bisogna pagare i diritti per poterle utilizzare nei propri portali pubblicamente.

Su Google esiste anche lo strumento Google Lens che permette di caricare un’immagine o il link di riferimento per scoprire da dove proviene o avere più informazioni su di essa. In questo caso si parla di ricerca inversa per immagini.

Ricerca di immagini su Bing

Ma Google non è l’unico motore esistente, un’alternativa valida potrebbe essere Bing Immagini. Bing è il servizio di Microsoft e funziona così:

  • aprire Bing o direttamente Bing Immagini;
  • scrivere la parola o la frase che descrive quello che vuoi trovare;
  • cliccare sull’immagine che ti interessa e procedere con il download se è permesso, anche qui fare attenzione al copyright.

Questo è il procedimento valido sia da computer che da cellulare.

Ricerca di immagini su Yandex

Yandex è un altro motore di ricerca su cui è possibile procedere con la ricerca di immagini. È conosciuto principalmente per la sua precisione per la corrispondenza dei volti. Molto utile nella ricerca inversa di immagini, quindi quando sei in possesso di una foto che ritrae personaggi famosi a cui desideri dare un nome. Oppure quando hai lo scatto di un paesaggio e vuoi sapere dove si trova.

Il procedimento per la ricerca immagini è lo stesso che per gli altri motori di ricerca:

  • aprire Yandex o Yandex Immagini;
  • scrivere quello che cerchi;
  • trovare l’immagine che desideri.

Oppure caricare la foto in tuo possesso per scoprire maggiori informazioni su quello che mostra.

Ricerca di immagini su PC 

Se vuoi cercare immagini da PC o Mac puoi utilizzare i motori di ricerca con le procedure viste in precedenza, oppure affidarti ad archivi di immagini che si possono scaricare liberamente perché non hanno copyright.

Questi portali di solito consentono accesso libero e senza costi per un servizio base, basta registrarsi come utente, ma ci sono dei limiti. Per esempio, un numero massimo di download al giorno oppure la possibilità di scaricare solo determinate foto. Pagando un abbonamento, invece, ti permettono un maggior numero di download e una maggiore scelta tra le immagini che hanno nel database.

In ogni caso, basta andare sul portale di riferimento, per esempio Unsplash, e poi utilizzarlo come un motore di ricerca. Quindi, avrai una barra di ricerca in cui inserire l’argomento o le parole chiave oppure la possibilità di caricare un’immagine per trovarne di simili. Di solito questa funzione si attiva cliccando una piccola icona che si trova al limite destro o sinistro sulla barra di ricerca.

Ricerca di immagini su Smartphone

Se di solito smanetti da cellulare oppure sei in giro e non hai a portata di mano il tuo computer, puoi fare ricerca per immagini dal tuo smartphone.

Puoi utilizzare un motore di ricerca da cellulare aprendo Safari su Iphone o Chrome su Android e digitando le parole chiave. Invece, se vuoi utilizzare Google Lens o simili da cellulare, clicca l’icona della macchina fotografica che trovi sulla barra di ricerca e probabilmente ti verrà chiesto di scaricare l’applicazione. Dopodiché basterà caricare le immagini sull’app e fare la ricerca.

Lens confronta gli oggetti presenti nell’immagine con quelli di altre immagini e sfrutta l’intelligenza artificiale non solo per proporti immagini simili, ma riconosce anche testi e caratteri, come il titolo di un libro, e ti mostra risultati di ricerca pertinenti.

Nota per chi utilizza Iphone: è possibile utilizzare la funzione “Ricerca visiva” sulle foto per identificare punti di interesse. Apri una foto da Iphone e mettila a tutto schermo, se in basso il pulsante Informazioni presenta delle stelline significa che la “Ricerca visiva” è disponibile. In quel caso basta cliccare e leggere le info a disposizione.

Best Practices per l’ottimizzazione della Ricerca di immagini

L’importanza delle immagini diventa rilevante anche per la SEO, quindi per il posizionamento sul motore di ricerca di un sito web. Per esempio, se le immagini contenute nell’e-commerce o all’interno degli articoli di blog vengono ottimizzate opportunamente possono posizionarsi su Google e con loro gli altri contenuti che accompagnano.

Vediamo alcune delle variabili generali e principali che sarebbe opportuno curare.

Nomi dei file descrittivi

Rinominare il file dell’immagine con un nome breve ma descrittivo, utilizzando parole chiave pertinenti o che hanno a che fare con ciò che l’immagine rappresenta. Evitare nomi generici come “immagine1” o simili.

Esempio pratico: se l’immagine mostra il panorama parigino della Torre Eiffel in un cielo pieno di stelle, il nome del file potrebbe essere: torre-eiffel-notte.jpg.

Testo alternativo e descrizioni delle immagini

Quando si carica un’immagine in WordPress si ha la possibilità di aggiungere un Testo Alternativo (o Alt Text) e anche una descrizione. Entrambi servono per specificare ancora meglio ciò che è rappresentato nell’immagine utilizzando le parole chiave in modo più discorsivo rispetto a come vengono messe nel nome del file.

Esempio pratico riprendendo l’immagine della Torre Eiffel.

Testo alternativo: vista della Torre Eiffel di notte

Descrizione: vista della Torre Eiffel illuminata di notte a Parigi

Dimensioni delle immagini e velocità di caricamento

Le immagini possono avere un forte impatto sulla velocità di caricamento delle pagine web. Le pagine troppo lente possono far scappare l’utente così come le foto sgranate o di qualità troppo bassa. Generalmente online di utilizzano immagini con larghezza 1200px e altezza proporzionata, o il formato Full HD che arriva ad una larghezza di 1980px. Normalmente le immagini devono essere inferiori a 100 kb.

I formati supportati meglio sono: JPEG, PNG, WebP e SVG.

Conclusione

La ricerca per immagini sta prendendo sempre più piede, complice anche l’avvento dell’intelligenza artificiale. Per gli utenti significa saper utilizzare gli strumenti digitali per trovare le informazioni di cui hanno necessità tramite contenuti visivi. Per chi lavora sul web vuol dire avere un’attenzione ancora più specifica per capire come funziona l’ottimizzazione delle immagini per i motori di ricerca, così da poter posizionare in modo organico sia immagini che testi e avere una molteplice possibilità di essere trovati dagli utenti.

Ricorda, per la ricerca di immagini si utilizzano i motori di ricerca, da computer o mobile, scrivendo le parole chiave nella barra di ricerca. Oppure si possono utilizzare strumenti come Google Lens per la ricerca inversa di immagini, caricando una foto per avere più informazioni su di essa. O ancora, puoi fare affidamento ai free stock dove sai di poter scaricare le immagini senza il problema del copyright.

Parlando di ottimizzazione, invece, occhio al nome con cui viene rinominato il file, al testo alternativo, alla descrizione e alla dimensione delle immagini stesse.

Domande frequenti sulla ricerca di immagini

Cos’è la ricerca inversa di immagini?

La ricerca inversa per immagini diventa necessaria quando hai un’immagine o una foto che ritrae opere d’arte o paesaggi e vuoi sapere da dove proviene o cosa vi è rappresentato. Significa utilizzare un’immagine invece delle parole per fare una ricerca online, basterà caricare l’immagine sul motore di ricerca per trovare risultati simili od ottenere maggiori informazioni. 

Come posso eseguire una ricerca inversa di immagini su Google utilizzando un dispositivo mobile?

Sia su Apple che su Android puoi eseguire una ricerca inversa di immagini solo dopo aver installato l’applicazione Google Chrome, non è possibile utilizzare Safari.

Qual è il ruolo dell’ottimizzazione delle immagini nell’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO)?

Ottimizzare le immagini contenute all’interno di un sito web è un aspetto sempre più fondamentale quando si parla di ottimizzazione SEO on-page. Le immagini non solo aiutano la comprensione del testo e migliorano la user experience, ma possono posizionarsi sul motore di ricerca aiutando in questo modo il posizionamento organico di tutto il contenuto che accompagnano.

Come posso monitorare le performance delle immagini nei risultati dei motori di ricerca?

La performance delle immagini dei risultati di ricerca si possono verificare tramite ricerca organica sul motore di ricerca e vedere se nella sezione “Immagini” le tue sono visibili tra i primi posti. Oppure utilizzando gli strumenti di analisi e monitoraggio che si utilizzano per la SEO, per esempio Google Search Console.

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Neil Patel

source: https://neilpatel.com/it/blog/ricerca-di-immagini/