Ecco come ho utilizzato la SEO per far guadagnare a Gawker Media 5 milioni di visitatori

Noah Robischon

In 3 mesi, Neil ha portato su Gawker Media 5 milioni di visitatori. E il dato è in aumento!

Noah Robischon

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  • Il problema

    Gawker Media mi ha contattato per una consulenza SEO. È stato chiaro fin da subito: avevano un problema. Nonostante i clienti conoscessero bene il loro marchio e il sito avesse attirato un grandissimo volume di link in entrata, il loro sito non attirava il traffico organico che avrebbe meritato. Il problema era legato alla SEO on-page, ma Gawker Media non capiva cosa ci fosse che non andava.

  • I risultati

    In soli 3 mesi sono riuscito a portare sui siti web di Gawker Media 5 milioni di visitatori in più. Per raggiungere lo stesso numero di persone tramite gli annunci PPC, avrebbero dovuto spendere più di 1.000.000 di dollari.

    • 11% di visualizzazioni in più
    • 24% di traffico proveniente dai motori di ricerca in più

La nostra strategia

  • I tecnica Implementazione di best practice di ottimizzazione on-site

    • Creazione di nuove mappe per i siti

      Quando abbiamo iniziato a collaborare, le mappe dei siti di Gawker Media non rispecchiavano gli standard SEO più attuali in merito. I motori di ricerca le indicizzavano così in modo inadeguato. Creando nuove mappe siamo riusciti a dare una priorità più alta alle pagine giuste, controllando meglio l’azione di crawling e reporting dei motori di ricerca.

    • Best Practice per la gestione di pagine

      I problemi di paginazione impedivano a molte delle pagine del cliente di essere indicizzate correttamente dai motori di ricerca. Implementando le best practice per la gestione delle pagine, il mio team è riuscito a migliorare ulteriormente il crawling, e di conseguenza la presenza delle ricerche naturali.

    • Introduzione di nuove parole chiave per i tag Title

      Rimuovendo le parole chiave legate al marchio dai tag Title delle pagine interne di tutti i siti web legati a Gawker Media, il nostro team ha reso molto più potenti i contenuti unici all’interno di ogni pagina e impedito di conseguenza che parte di questi contenuti, così importanti per la SEO, venissero scartati come contenuti duplicati.

    • Creazione di tag Heading ricchi di parole chiave

      Abbiamo creato con attenzione Heading ricchi di parole chiave per ogni pagina di ogni sito Gawker Media. In questo modo siamo riusciti a sfruttare appieno il potenziale SEO dei tag <h1>, contribuendo così al miglioramento del posizionamento sulle ricerche naturali.

  • II tecnica Sfruttamento del cross-linking

    • Utilizzo di link interni

      Anziché limitarci semplicemente a linkare tra di loro gli articoli dei singoli siti web di Gawker Media, il mio team è riuscito a sfruttare al massimo il potenziale SEO dell’intera rete di siti Gawker Media utilizzando link interni tra i singoli blog post e altri marchi appartenenti alla presenza web dell’azienda.

    • Identificazione di nuove opportunità

      Su tutti i siti Gawker Media abbiamo identificato opportunità per creare nuove storie e nuovi post sul blog attinenti, in modo da suddividere meglio l’autorità dei diversi asset web Gawker Media e creare nuovi anchor text ricchi di parole chiave per rimandare ad altre pagine tramite link interni.

    • Formazione del team editoriale dell’azienda

      Per assicurarci che il profilo di link dell’azienda continuasse a migliorare anche al termine della nostra collaborazione, abbiamo insegnato al team editoriale dell’azienda a identificare e inserire link interni nei post redatti in modo da ottenere i vantaggi descritti finora.

  • III tecnica Riduzione del numero di contenuti scartati in quanto duplicati

    • Meta Description realizzate con cura

      Abbiamo scoperto che in alcuni casi, Google utilizzava per errore alcuni slogan dei siti Gawker Media come meta description delle singole pagine, portando così i motori di ricerca a considerare moltissime pagine come contenuti duplicati. Abbiamo risolto il problema creando meta description diverse e ricche di contenuti per ciascuna pagina, eliminando così moltissimi errori legati ai contenuti duplicati.

    • Applicazione del tag No Follow ai link meno importanti

      Oltre a creare meta description diverse per ciascuna pagina, abbiamo aggiunto i tag “no follow” ai link alle pagine del sito meno importanti. Comunicando ai motori di ricerca di non trasmettere PageRank alle pagine dedicate agli account o ai commenti o agli altri elementi meno significativi, abbiamo acquisito un maggiore controllo sul flusso di autorità (e di conseguenza sull’indicizzazione) sui siti dell’azienda.

  • IV tecnica Aumento del traffico proveniente dalle ricerche per immagini

    • Inserimento dei tag ALT per le immagini

      Abbiamo aggiunto a ciascuna immagine tag ALT in grado di riflettere le parole chiave mirate alla SEO e fornire informazioni utili agli utenti che visitavano le pagine tramite dispositivi per l’accessibilità. Creando elementi in grado di essere utili tanto agli utenti quanto ai motori di ricerca, siamo riusciti a migliorare la SEO on-site minimizzando allo stesso tempo il rischio di penalità legate a un’eccessiva ottimizzazione.

    • Ulteriore ottimizzazione delle immagini

      Oltre a migliorare i tag ALT già esistenti delle immagini, abbiamo implementato altre best practice per l’ottimizzazione dei contenuti grafici per massimizzare il potenziale di traffico ottenuto dalla ricerca per immagini, rinominando i file in modo da riflettere le parole chiave e aggiungendo lunghe descrizioni a tutte le immagini presenti sui siti.

    • Compressione di alta qualità

      Per ottimizzare ulteriormente le immagini dei siti Gawker Media, abbiamo compresso i file di immagine in modo che la qualità fosse accettabile per l’utente, ma il peso fosse il minore possibile così da consentire ai siti di caricarsi più rapidamente.

  • V tecnica Miglioramento dei tempi di caricamento dei siti in ottica SEO

    • Miglioramento della memorizzazione nella cache

      Migliorando la memorizzazione nella cache dei siti dell’azienda, il nostro team è riuscito a massimizzare i contenuti archiviati sui computer dei lettori, riducendo così il numero di nuove risorse da caricare all’avvio del sito. Questa strategia è indispensabile per i siti web preoccupati dai tempi di caricamento.

    • Eliminazione delle inefficienze

      Abbiamo eliminato le inefficienze causate dagli eccessi di JavaScript e altri elementi codificati. Rimuovendo questi elementi dalla base di codice della rete abbiamo minimizzato il numero di file esterni da caricare prima che il sito possa avviarsi correttamente, rendendo così più rapido il caricamento.

    • Pulizia di HTML/CSS

      Per rendere ancora più rapido il caricamento, il mio team ha pulito i codici HTML e CSS dei siti Gawker Media, ottimizzando inoltre le tabelle dei database. In questo modo il tempo di caricamento è migliorato notevolmente, migliorando l’esperienza di visualizzazione tanto degli utenti quanto dei motori di ricerca.

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Neil Patel

Sono riuscito a portare sui siti dei miei clienti più di 800 milioni di visitatori qualificati, pronti ad acquistare i loro prodotti o servizi. Non vedo l’ora di scoprire se posso fare lo stesso per te.

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